Argentina on the road: considerazioni generali ed itinerario da nord a sud (il nostro).
- laTania

- 7 lug 2015
- Tempo di lettura: 4 min
L’Argentina è un paese caratterizzato da paesaggi differenti che si alternano lungo i suoi 3700 Km di estensione fra ghiacciai, laghi, montagne e fiumi, passando per le città coloniali, fino alle Cascate dell’Iguazù.
Circa 13000 Km di distanza dall’Italia, più o meno 12 ore di volo: una terra lontana eppure, in qualche modo, vicina. La storia dell’Argentina infatti si intreccia profondamente con quella dell’Europa: colonizzata dagli spagnoli prima, è diventata poi la meta principale delle grandi migrazioni Europee, tra cui quella italiana di fine Ottocento. Quel mix di culture e tradizioni ne fanno un luogo unico, capace di affascinare e di coinvolgere il visitatore. A cominciare dalla capitale Buenos Aires, di cui vi abbiamo già parlato in un'altro post. Ma la capitale non è certo l'unica città interessante in Argentina, ci sono altre belle città in cui fare tappe strategiche, in un viaggio che privilegia le attrazioni naturalistiche. Rosario e Cordoba, per esempio, sono le due città più importanti dopo la capitale, e poi Mendoza, famosa per essere la capitale del Malbec, vino argentino notevolmente apprezzato nel mondo.

La bella Cattedrale Gesuitica della città di Cordoba nella Plaza San Martin
Abbiamo visitato questo paese percorrendolo per migliaia di Km via terra e non solo, Da Buenos Aires ci siamo spostati a nord, nella città di Cordoba, nel cuore della Pampa Argentina, qui abbiamo fatto base per diversi viaggi, spostandoci a Mendoza, o verso la magnifica città coloniale di Salta e le regioni di Tucuman e Jujuy. Proseguendo verso nord abbiamo visitato le rovine gesuitiche e poi le famosissime e imperdibili cascate dell' Iguazù, al confine con il Brasile. Tornando a Buenos Aires abbiamo proseguito verso la regione della Patagonia, in particolare abbiamo visitato Puerto Madrin, Trelew e Punta Tombo, per avvistare balene, orche e le colonie dei Pinguini e dei leoni marini, e San Carlos de Bariloche.


Lungo il percorso abbiamo fatto tappa nelle città andine di Villa Langostura e San Martin de los Andes, con il famoso lago Nahuel Huapi.

Ma è proseguendo verso l'estremo sud che si ha l'opportunità di vivere un'esperienza fantastica arrivando ai confini del mondo, attraversando i ghiacciai fino ad arrivare a Rio Gallego e poi Usuhaia.

In realtà questo è un viaggio che richiede molto tempo e buona disponibilità economica. L'Argentina infatti è abbastanza cara, soprattutto se i luoghi visitati sono conosciuti a livello internazionale. Vi troverete di fronte due tipi di prezzi, quelli per i turisti internazionali e quelli per i turisti locali, che hanno delle tariffe agevolate.
Per muoverci abbiamo usato ogni tipo di mezzo, ci siamo spostati sia con gli aerei che con autobus e macchina: tutto dipende dal tempo che si ha a disposizione, visto che le distanze sono molto grandi. Riteniamo che una buona opzione siano gli autobus, confortevoli ed anche adatti ad un viaggio di lunga distanza, perchè attrezzati con comodi e spaziosi sedili reclinabili che si trasformano quasi in letti. Attenzione al tipo di sedile che acquistate. Inoltre le autolinee coprono capillarmente tutto il territorio della nazione. Noi per esempio abbiamo programmato di viaggiare la notte in qualche caso per risparmiare tempo e denaro.
Attenzione agli hotel che incontrate, se amate il confort scegliete le catene più grandi che per lo meno garantiscono alcuni standard, mentre se vi adattate un po' e volete risparmiare qualche soldino, potete anche rischiare di scegliere hotel piccoli ma tenete presente che in questo caso il livello è in generale più basso della media a cui magari siamo abituati in Europa.
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Per quanto riguarda il cibo, io che sono italiana e non amo mangiare carne, ritengo che di interessante il menù argentino proponga le gustosissime empanadas, piatto tipico locale, e alcuni piatti regionali che si possono provare, come per esempio l'humitas o la tarta de choclo, entrambe a base di mais. Sicuramente ovunque vi proporranno di mangiare un buon asado, tipica carne cotta alla griglia. Troverete spesso pasta e pizza ma un avvertimento è d'obbligo: ricordate che pasta e pizza sono un po' diverse dalle nostre!! E poi, perchè cercare pasta e pizza se siamo all'estero? Il consiglio è di assaggiare la cucina e il vino locali. Un capitolo a parte è il mate. Una delle prime cose che noterete sono le persone con in mano un contenitore con una sorta di "cannuccia" in metallo ed un termos in spalla. E' una delle abitudini più tipiche e simpatiche di questa terra. La bevanda in questione è appunto il mate, un infuso di foglie dell'omonima pianta con proprietà energizzanti, e che gli argentini sono abituati a bere costantemente. Bere il mate in compagnia è sinonimo di condivisione, nel senso che è abituale bere fra amici da uno stesso mate con una stessa bombilla, oggi forse, dopo il covid questa usanza di condividere il mate è un po' meno frequente, ma non certo l'abitudine di consumare questo tipo di bevanda.

Gli argentini sono in generale molto cordiali ed estroversi, non faticherete a scambiare qualche parola con i locali, che spesso hanno voglia di raccontarsi e spiagarvi le loro origini, stabilendo così un ponte con l'Europa. Sappiate che una buona parte della popolazione locale ha cittadinanza italiana, possiede un passaporto italiano e ha diritto di voto, pur a volte non avendo mai messo piede in Italia, Ma questo capita anche con la Spagna e con qualche altro paese europeo, sono gli effetti delle migrazioni.


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