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Marrakech: la città rossa del Marocco

  • Immagine del redattore: laTania
    laTania
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Il profumo del gelsomino che inonda le strade, i vivaci colori delle spezie dei souk (mercati tipici artigianali), le atmosfere da mille e una notte. La città di Marrakech è tutto questo e molto altro ancora. Situata nel centro-sud del Marocco, a circa 150 Km dalla costa atlantica, Marrakech è una delle quattro città imperiali che insieme con Rabat, Meknés e Fes, fu capitale del paese, acquistando importanza culturale oltre che politica. Oggi Marrakech, è uno scrigno che racchiude un mix di tradizioni e modernità, simbolo di una nazione che sta cambiando. Lo si vede dal nuovo aeroporto che ogni anno accoglie migliaia di turisti che scelgono Marrakech come punto di partenza per l’esplorazione di questo bellissimo paese o come meta, alla scoperta di una cultura non molto lontana geograficamente dall’Italia ma profondamente differente negli usi e nei costumi oltre che nei paesaggi.


L'aeroporto di Marrakech
L'aeroporto di Marrakech

Il nostro tour alla scoperta di Marrakech inizia dalla città vecchia e dalla famosa piazza Jemaa el-Fna, centro nevralgico della vita cittadina, dove venditori ambulanti, incantatori di serpenti, musicisti, si affollano sin dalle prime ore del mattino dando vita ad un vivace mercato, meta non solo di tanti turisti ma anche di gente del posto e delle zone limitrofe che accorrono per fare affari o per commercializzare i loro prodotti. Ma la magia di questa piazza non è solo data dal mercato ma anche dagli edifici che la circondano, alcuni dal fascino coloniale, dove trovano posto tipici caffè ed eleganti ristoranti. Molti di questi luoghi si aprono su ampi cortili interni o sono provvisti di balconi loggiati che affacciano sulla piazza e che permettono di vivere l’atmosfera del luogo e promettono indimenticabili tramonti.


La piazza Jemaa-el-Fna
Piazza Jemaa-el-Fna

A rendere il tutto caratteristico è il richiamo del muʾadhdhin che, in orari prestabiliti, recita la preghiera dalla famosa moschea di Koutoubia, il cui ingresso è vietato ai non musulmani ma che è possibile comunque ammirare dall'esterno.


La moschea di Koutoubia a Marrakech
Moschea di Koutoubia a Marrakech

Dalla piazza si diramano i vicoli tortuosi della labirintica medina: perdersi vi assicuro non è così difficile. Non disperate troverete sempre qualche volontario del posto disposto ad aiutarvi, a patto però che facciate una sosta nella sua bottega e facciate qualche acquisto. In effetti nei souk di questa splendida città la parola d’ordine è negoziare.


Le tipiche lampade in una bottega nel souk della città
Souk di Marrakech

Contrattare il prezzo, è un gioco al quale i commercianti del luogo tengono molto. Si possono acquistare tantissimi manufatti come tajine, tappeti, cuscini in lana, profumi, essenze al gelsomino, molto coltivato nella zona, manufatti in cuoio e tanto altro.

Marrakech è definita anche "la città rossa" o la città dalla medina "ocra", questo per il colore delle sue case e degli edifici che vanno da un rosso aranciato ad un rosa, che caratterizzano le facciate di questa città.


Ceramiche nella piazza di Jemaa-el-Fna a Marrakech
Tipiche ceramiche a Marrakesh

Girare fra le stradine della medina è un modo non solo per fare acquisti ma anche per scoprire la tipica architettura del luogo, fra pittoreschi portoni, eleganti cortili e tradizionali hammam.

Quella dell’ Hamman è davvero una tradizione antica ed una esperienza molto caratteristica alla quale noi non ci siamo voluti sottrarre. L’hammam è un bagno di vapore, in genere separato per gli uomini e le donne, dove è possibile fare altri trattamenti e rituali di bellezza, un luogo piacevole dove rilassarsi dopo una giornata in giro per la città.


Cortile in una viuzza del centro della città vecchia
Tipico cortile delle case di Marrakesh

Particolarmente affascinanti sono i riad, ossia tradizionali case marocchine costruite attorno ad un patio, con piscine, piante, fontane che oggi ospitano alloggi turistici, alcuni dei quali sono davvero molto belli e caratteristici.


Riad a Marrakech
Tipico riad a Marrakesh

La  città vecchia ospita importanti edifici, come ad esempio il Palazzo El Bahia, splendido esempio di architettura moresco-andalusa, decorato con mosaici, marmi scolpiti e lussureggianti cortili interni. Il palazzo è costituito da molte stanze, solo alcune di queste sono visitabili dai turisti che amano tantissimo questo luogo.

Sempre nei pressi della piazza Jemaa-el-Fna sorge il complesso funerario delle Tombe Saadiane, risalente al XVI secolo, composto da un mausoleo ed un cortile dove si possono vedere più di 100 tombe appartenenti ai servitori e ai guerrieri della dinastia Saadiana. Nel mausoleo invece riposano alcuni membri della famiglia di Ahmad al-Mansur. Questo luogo è dal punto di vista artistico molto significativo, vi si trovano preziosi mosaici e pregiate decorazioni marmoree.


Il cortile delle Tombe Saadiane, uno dei luoghi più visitati della città
Tombe Saadiane

Attrazione che vale davvero una visita sono i Giardini di Majorelle, ossia i giardini di quella che fu la residenza dello stilista Yves Saint-Laurent, oggi sede di una fondazione che lo ricorda. Il posto non si trova vicino alla medina ma comunque è raggiungibile a piedi. Si tratta di una villa art decò creata all’inizio del ‘900 dal pittore francese Jacques Majorelle, da qui il nome degli scenografici giardini. In seguito questa residenza fu acquistata dallo stilista francese. Ciò che più colpisce come detto sono i giardini, spettacolari e lussureggianti, decorati anch’essi con mosaici e fontane, e tantissime specie di piante e fiori. Inutile dire che in estate, passeggiare all’ombra di queste piante è davvero piacevole.


Interno dei giardini di Majorelle
Giardini di Mojorelle

I giardini in Marocco sono molto curati ed importanti, rappresentano un oasi di pace, quasi il paradiso coranico e si sposano perfettamente con la tipica architettura. In particolare Marrakech è ricca di giardini splendidi e visitarli rappresenta un'ottima opzione per conoscerla.


Piante fiorite ed alberi esotici nel giardino di Majorelle
Giardini di Majorelle

Un’ altra esperienza da non perdere è sicuramente quella della cucina locale. Il famoso cous cous per esempio oppure assaggiare gli stufati cotti nelle tajine, caratteristici piatti in terracotta dove si cucinano le pietanze, dal tipico coperchio a cono. Mentre una bevanda tradizionale è il famoso tè alla menta, servito bollente, molto apprezzato sia in estate che nella stagione fredda, riscalda ma disseta allo stesso tempo, anche quando le temperature sono elevate. Un consiglio che mi sento di dare è quello comunque di non bere acqua del rubinetto ma preferire sempre quella in bottiglia.


Olive servite nel tipico piatto tajine
Le olive sono uno dei prodotti più diffusi in Marocco. In questo caso sono servite nella tajine

La città di Marrakech può rappresentare anche un punto di partenza per visitare altre zone del paese. L'areoporto, moderno e bel servito, vanta vari collegamenti, inoltre da questa città è possibile spostarsi con il treno o anche con gli autobus che garantiscono connessioni con le più importanti città. Per sapere di più sulle escursioni non perdere il nostro articolo.

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