Dove ti ho visto...? La location di My Immortal
- Rodrigo

- 19 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 7 feb
Vi è mai capitato vedendo un filmato, di avere la sensazione che quel luogo sia un posto conosciuto o che vi attira l'attenzione? Gli amanti della musica rock avranno probabilmente notato la location inusuale del videoclip My Immortal, secondo singolo dell' album Fallen della band statunitense Evanescence. In questa produzione video salta subito all'occhio un'ambientazione architettonica tardomedievale e quindi sicuramente non coincidente con lo stile edilizio della Los Angeles di Amy Lee, e nemmeno con quello della Little Rock di Ben Moody. Lo stile architettonico delle immagini del video clip richiama più l'ambiente del sud Europa e subito la nostra memoria comincia a ripercorrere posti e analizzare indizi.
Non lasciatevi ingannare dalla falsa avvisaglia rappresentata dalla scena dove la Lee canta sdraiata sul tetto di una vecchia Fiat 600 degli anni 60: non si tratta di una città italiana. Un indizio più accurato ci arriva dalla scena in cui un gruppo di ragazzini giocano a pallone e uno di essi indossa una maglietta del Barça. Ebbene sì, una delle più importanti band di gothic metal non poteva non girare un videoclip in un quartiere gotico: il Barri Gòtic di Barcellona.

Di preciso le scene principali dove Amy Lee cammina intorno ad una fontana si svolgono nella plaça de San Felip Neri, posto tanto incantevole quanto nascosto nel cuore del quartiere gotico, incastonato tra la Catedral de Barcelona e la Muralla Romana. La suggestiva location conferisce alle immagini girate in bianco e nero un tono malinconico che accompagna il testo della canzone in un modo eccellente.

La piazza è stata costruita sui resti dell'antico cimitero medioevale di Montjuïc del Bisbe che formava parte della chiesa di San Felip Neri. Il cimitero e un orfanotrofio adiacente alla chiesa sono andati distrutti durante i pesanti bombardamenti della forza aerea fascista italiana del 1938, alleata di Franco durante la guerra civile spagnola. Ancora oggi se visitate la piazza potrete vedere nella facciata della chiesa i segni lasciati dalle bombe.
L'antico assetto urbano della piazza è andato irrimediabilmente perso ma il posto si è trasformato in un simbolo del quartiere gotico diventando immortale. Quale migliore metafora per accompagnare il testo di una canzone che parla delle perdite fisiche il cui ricordo rimane indelebile nel cuore.

Redattore: Rodrigo Mariani.



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