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Tigre. La città sulle acque alla fine del mondo

  • Immagine del redattore: laTania
    laTania
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Immaginate un posto ai confini più remoti del mondo, sorto su un labirinto lacustre come quelli del sudest asiatico ma di cultura occidentale e dove si parla un dialetto canticchiato con accento spagnoleggiante: ecco a voi il Delta del Tigre.


Il canale che attraversa la città di Tigre
Il canale che attraversa la città di Tigre

Scoprire il delta del grande fiume Paranà, vuol dire fare una passeggiata insolita fra i canali e le sponde di uno dei percorsi fluviali più grandi del mondo. A pochi chilometri dalla capitale dell'Argentina, è possibile fare questa esperienza che rappresenta anche un’ottima escursione per conoscere di più di questa imponente città costruita in gran parte tra i canali del fiume.



Visitare il delta è abbastanza facile, si arriva anche autonomamente, senza contrattare agenzie private, dato che Tigre, questo è il nome della località da dove partono i traghetti, è raggiungibile da Buenos Aires sia in treno che in autobus o anche via mare. Tutte sono delle buone opzioni; noi vi suggeriamo però il passaggio in treno per ammirare il paesaggio della costa che si snoda lungo il tragitto. Questa soluzione è anche quella più economica  rispetto al traghetto, ma un pochino più scomoda. In realtà esistono due linee di treno che collegano Buenos Aires a Tigre: la più diretta e quindi veloce, parte dalla stazione ferroviaria di Retiro, in centro città, vicino anche alla zona portuale, ma il tragitto che percorre il treno attraversa i quartieri metropolitani, mentre la seconda linea, che è quella che abbiamo scelto noi, è il “Tren de la costa”. Come detto è un po’ meno comoda e più lunga perchè bisogna raggiungere dal centro della città una stazione un po’ più periferica, Mitre - Maipù,  con i mezzi (autobus 59, taxi o treno) per poi prendere questo treno che di per sé non impiega molto tempo e promette però un percorso panoramico lungo il fiume Rìo de la Plata. Con questa opzione è anche possibile fermarsi, e visitare i paesi lungo la tratta, come San Isidro, per poi riprendere il treno. Nel nostro caso la stazione di Retiro era chiusa e per noi è stata una scelta obbligata il Tren de la Costa, che però ci sentiamo di suggerire per via del paesaggio.


Tigre: che cosa visitare?

La città è composta da due aree urbane, una su terra ferma, l'altra disseminata su centinaia di isole sparse nel delta del fiume Paranà.

Innanzitutto Tigre è un comune che fa parte del Gran Buenos Aires ossia uno di quei comuni limitrofi che insieme al centro, contano quasi 15 milioni di abitanti. Il Delta del Tigre è comunque di per sé molto grande e popoloso, non solo, le sue isole tendono a crescere circa 60 metri l’anno per via della sedimentazione. Nonostante ciò, arrivati a Tigre, non si ha la sensazione della metropoli: il caos e le immense strade della città lasciano il posto ad una dimensione più a misura d’uomo, dove protagonista è l’esuberante natura.


Vialetti e passerelle fra i canali e le case nelle isolette del delta del Tigre.
Vialetti e passerelle fra i canali e le case nelle isolette che formano il Delta

Il fiume Paranà, i suoi canali e le isole che si sono formate, sono collegati al porto principale e alla terraferma attraverso lance, barche e traghetti del servizio di trasporto pubblico, quest'ultimo per i turisti ha un prezzo maggiorato (si parla sempre di pochi euro) rispetto ai residenti.

Il delta del Paranà ha una particolarità unica: è l'unico delta al mondo che non sfocia nel mare ma in un altro fiume: il Rìo de la Plata.


Abitazione sui canali che formano il delta del fiume Paranà
Abitazione sulle sponde del delta del fiume Paranà

Navigando fra i canali si possono ammirare una grande varietà di flora e fauna oltre che estancias, lussureggianti giardini, abitazioni e perfino la chiesa e la scuola per i bambini. In fatti, Mentre, per esempio, nel sud-est asiatico le palafitte sono figlie della necessità e della tradizione rurale, nel Tigre si può trovare una bizzarra sovrapposizione di forme architettoniche dalle ville vittoriane e bungalow in stile inglese a dimore eclettiche o quasi scadenti.


Tutta l’economia del posto ruota intorno a questo fiume. Oggi Tigre, fondato dagli antichi emigranti, anche italiani e votato soprattutto alle attività portuali e della pesca, rappresenta una meta turistica, con hotel, ristoranti, locali, case di villeggiatura e casinò.


Tigre però è famosa anche per gli edifici coloniali ed i club di canottaggio costruiti dalle comunità di migranti, il porto che oltre ad essere civile e commerciale, ospita anche  il “Puerto de Frutos” l’antico mercato della frutta che oggi ha lascito il posto per lo più all'artigianato locale. Degno di nota è anche il Museo delle Arti, un edificio elegante, dall’architettura imponente, che fu costruito nel 1910 ed è uno degli edifici più belli del luogo.


Il Museo delle Arti nella città di Tigre
Museo delle Arti

Tigre è un posto di una spiritualità quasi aliena se si considera che si trova a pochi chilometri del brutale caos della grande orbe. La vita nel delta assume un'atmosfera onirica dove ad esempio non serve andare al supermercato perche il supermercato viene a casa tua sottoforma di barca-magazzino, o la scuola pubblica fissa i suoi giorni di apertura al ritmo delle maree, e questo dolce benessere ipnotico viene eternamente cullato dalle onde del fiume Paranà.

Altre gite via fiume con partenza da Buenos Aires.

La gita a Tigre in realtà non è l'unica escursione da Buenos Aires. Infatti la capitale argentina è molto vicina all'Uruguay. E' molto comune per esempio visitare la città di Colonia del Sacramento e i resti della colonia portoghese, con partenza dal porto di Buenos Aires. Altra opzione sono i vigneti della città di Carmelo, sempre in Uruguay e sempre in partenza dal porto della capitale. Arrivare a Montevideo è possibile ma prevede in questo caso una sosta di qualche notte.


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