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Bucarest. Un viaggio lampo nella “piccola Parigi dell’est”

  • Immagine del redattore: Rodrigo
    Rodrigo
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Tornare nei paesi dell’ex Patto di Varsavia è sempre gratificante: hanno quest’aria di realtà sospesa fra due periodi storici contrapposti e un’atmosfera di spy movie hollywoodiano degli anni 90 che a noi piace particolarmente. La capitale rumena sicuramente non delude le aspettative. In più, il suo carattere raccolto e la nutrita rete di collegamenti con l’Italia con voli low cost (prenota qui su Kiwi), la presentano come un’ottima meta “mordi e fuggi” di uno o due giorni, ideale per spezzare una faticosa settimana di lavoro senza troppi pensieri.


via Stavropoleos nel centro storico di Bucarest
Scorcio sul centro storico di Bucarest

Arrivati all’aeroporto internazionale Henri Coandă di Bucarest-Otopeni, il collegamento con il centro della città è molto comodo e veloce. Si possono prendere la linea 100 fino al centro, o la 442 che passa anche per le terme ma fa capolinea alla non centralissima Piata Presei. Per entrambe il costo è di 3 lei, moneta locale, il biglietto ha una validità di 90 minuti, o 7 lei se integrato con la metro e una validità di 120 minuti. Il tragitto dura circa 45 minuti e trovate qui maggiori informazioni su percorsi e orari https://info.stb.ro/traseu/887.

Noi però abbiamo deciso di prendere il treno T1 che dall’aeroporto, porta alla stazione dei treni Bucarest Nord, dove si respira quell’aria inebriante di infrastruttura un po' trascurata degli anni 70. Il percorso in treno è leggermente più veloce.


Imponente palazzo del Parlamento di Bucarest (Palatul Parlamentului)
Imponente palazzo del Parlamento di Bucarest

Uno dei principali punti di partenza per un tour nella capitale rumena è sicuramente la Piata Constitutiei dove si può ammirare il maestoso Palatul Parlamentului. Sede del parlamento nazionale, il monumentale palazzo è stato costruito durante il controverso periodo del dittatore Nicolae Ceaușescu e la sua magnificenza ed eccentricità rimane esposta alla vista. Ecco qualche dato statistico: 13 anni per la sua costruzione; 1 milione di metri cubi di marmo, 550 mila tonnellate di cemento e 750 mila di acciaio.

Il palazzo è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 17 e il costo del biglietto e di 85 lei se acquistato sul posto. Gli acquisti in loco però sono soggetti alla disponibilità. Per maggiore sicurezza potete prenotare previamente un tour a questo indirizzo con prezzi variabili.


Interno della Chiesa Ortodossa di Sant'Antonio nel centro storico di Bucarest
Interno della Chiesa Ortodossa di Sant'Antonio

Proseguendo per il Boulevard Unirii arriverete alla Fontana di Bucarest. Percorrendo la prima diagonale alla vostra destra troverete la Cattedrale Patriarcale dei Santi Costantino ed Elena (indiscusso capolavoro dell'architettura bizantina), mentre alla vostra sinistra, traversando il fiume Dâmbovița, vi imbatterete nel raccolto ma incantevole centro storico. Tra le sue viuzze, gioielli architettonici di diversi periodi storici affascineranno i vostri sensi. Non lasciate di visitare la Chiesa Ortodossa di Sant’Antonio, il Palazzo del Voivodato di Curtea Veche, con resti risalenti al XIII secolo; il Monastero Stravopoleos, aperto al pubblico e con ingresso gratuito, o l’elegante sede della Banca CEC. Questo palazzo, costruito in stile eclettico, risale al 1900 e se fate una passeggiata di notte verrete attirati dalla sua elegante illuminazione.


Vista esterna del monastero Stravopoleos a Bucarest
Esterno del Monastero Stravopoleos

Nei dintorni si trova il Caru' cu Bere, birreria e ristorante storico il cui palazzo in stile neogotico fu inaugurato nel 1899. Se volete mangiare o sorseggiare una birra in questo raffinato e iconico posto però, dovete riservare con molto anticipo perché le liste di prenotazione sono spesso piene e i tavoli perennemente al completo.


Cartelli esterni della storica birreria Caru' cu Bere di Bucarest
Fondata nel 2015 il Caru' cu Bere è una birreria iconica del centro di Bucarest
Interno della storica birreria Caru' cu Bere
Interno dello storico locale Caru' cu Bere

Il quartiere di Lipscani, sempre nel centro storico, è anche la zona della movida, molto attiva e affollata negli orari notturni con tanti locali che offrono diverse opzioni di svago.


uno dei tanti locali che si trovano nel quartiere Lipscani del centro di Bucarest
Il quartiere Lipscani, cuore della movida di Bucarest, offre un’ampia varietà di locali e occasioni di svago

Sempre in questa zona si trova l'elegantissima Cărturești Carusel, libreria ricavata da un antico palazzo storico abbandonato. Costruito agli inizi del XX secolo, il palazzo era originariamente una banca. Dopo essere stato nazionalizzato diventò un magazzino per essere alla fine abbandonato durante il periodo comunista. Restaurata come libreria nel 2015 la struttura è tornata al suo fascino originario diventando uno dei punti d'interesse della città.


Libreria Cărturești Carusel nel cuore del quartiere Lipscani di Bucarest
Sontuoso salone della libreria Cărturești Carusel nel cuore del quartiere Lipscani di Bucarest

Noi abbiamo continuato il nostro percorso verso nord arrivando al Parcul Ateneului, il parco dell’ateneo. Qui si trovano importanti e attrattivi gioielli architettonici e culturali a cominciare dall’Ateneo Rumeno, la più prestigiosa sala di concerti della città e sede della Filarmonica George Enescu.


sala di concerti Ateneo Rumeno, sede della Filarmonica George Enescu.
Sede della Filarmonica Rumena George Enescu.

Di fianco all'Ateneo c’è la Biblioteca Centrale con la statua equestre di Carol I e di fronte ad essa il monumentale edificio del Museo Nazionale di Arte Rumena. Non lontano si ergono, una di fronte all’altra, due forme architettoniche diametralmente opposte: il monolitico Ministero degli Affari Esteri e la Biserica Crețulescu, graziosa chiesetta ortodossa in mattoni rossi.


Biblioteca centrale universitaria di Bucarest e statua equestre di Carol I
Biblioteca Centrale di Bucarest Carol I

La nostra passeggiata è proseguita nel parco Pavel Kiseleff, un’oasi verde in mezzo alla città, che dalla Piazza della Vittoria (con fermata della metro) conduce fino all’Arco di Trionfo, porta di acceso del possente Parco Re Mihai I Di Romania. Da qui ci siamo diretti alla piazza Presei Libere sede del solenne edificio Casa Presei Libere (Casa della Stampa Libera) perché da qui partiva il nostro autobus verso le Terme di Bucarest, ma questa è un’altra storia che potete comunque leggere qui.


Casa della Stampa Libera nella Piata Persei Libere
Casa della Stampa Libera nella Piata Presei Libere
Con le sue faraoniche opere del periodo sovietico, un incantevole centro storico e progressiste periferie di taglio occidentale, Bucarest vi avvolgerà in quest’aura allo stesso tempo misteriosa e famigliare.

Casa de Economii și Consemnațiuni, Sede della Banca CEC Illuminata di sera
Sede della Banca CEC Illuminata

Qualche consiglio.

Controllate sempre la validità temporale del vostro biglietto di viaggio. È molto facile cadere in confusione e incorrere in sanzioni.

Sappiate che la maggior parte delle volte che prenderete un taxi e verrete riconosciuti come stranieri, il tassametro diventerà un optional (almeno a noi è successo spesso). In questo caso conviene contrattare prima destinazione e costo del viaggio.


Redattore: Rodrigo Mariani.

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