Vacanza relax nella verde città di Bratislava
- laTania

- 10 ore fa
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Situata fra due capitali europee ben più blasonate, Vienna (dalla quale dista circa un’ora di tempo) e Budapest (a circa 200 Km), Bratislava è rimasta a lungo una meta poco considerata dai circuiti turistici, finché all’inizio degli anni ’90, dopo la scissione pacifica della Slovacchia con la Repubblica Ceca, ed in seguito ad un'intensa opera di riqualificazione del centro cittadino, si è assistito ad una riscoperta culturale e turistica di questa città.
Bratislava, capitale della Slovacchia, è ancora lontana dai flussi turistici di Vienna e Budapest ma oggi è diventata meta apprezzata, non solo per la sua bellezza ma anche perchè viene considerata abbastanza economica rispetto ad altre capitali. Bratislava è una meta che può essere combinata come escursione da Vienna, oppure raggiunta via Danubio con una crociera e far parte di un itinerario che combina anche Budapest. Oppure come abbiamo fatto noi, può rappresentare una meta scelta per ammirare i suoi verdi paesaggi e la sua architettura.

La bellezza del suo centro, il verde dei suoi parchi e la tranquillità, non deludono il visitatore in nessuna stagione: in inverno la città accoglie con i suoi paesaggi invernali e i mercatini di Natale, nelle altre stagioni è possibile godere di più della natura. Noi abbiamo visitato Bratislava d’estate, e ci ha accolto una bella atmosfera rilassata e non troppo affollata, che ci ha permesso di girare fra i suoi monumenti e fare qualche escursione in tutta tranquillità.
COME ARRIVARE DALL’ AEREOPORTO AL CENTRO
Il modo più semplice e veloce è l’autobus numero 61 che raggiunge la città in mezzo’ora circa. I biglietti vanno acquistati nelle macchinette automatiche prima di salire. L’autobus è anche il mezzo più economico.
Il centro di Bratislava è piccolino e si gira bene anche a piedi ma è da tenere presente che gli autobus e i tram sono super efficienti.
DOVE ALLOGGIARE
L'offerta turistica è veramente varia, noi abbiamo scelto di soggiornare in un hotel situato vicino alla stazione dei treni, poco fuori dal centro che è raggiungibile a piedi in dieci minuti oppure con i mezzi pubblici, dato che la fermata si trova di fronte all'hotel.

COSA VEDERE
1) STARE’ MESTO: A Bratislava ci sono diverse attrazioni da visitare, una delle più importanti è la città vecchia, Staré Mesto, piccolo gioiellino architettonico di impianto medievale dalle facciate dai colori pastello. Staré Mesto è un quartiere abbastanza raccolto, si può girare a piedi, se vi capita vi consigliamo di contrattare un Free Walking Tour all’Ufficio Turistico in centro per scoprire qualche curiosità in più da chi a Bratislava vive e lavora. Potete trovare l'Ufficio del Turismo o nella piazza principale Hlavné námestie, oppure in quella vicina Františkánske námestie.
La prima cosa che si nota passeggiando per le vie della "old town" sono gli innumerevoli caffè, i negozi, i ristoranti tipici e le curiose statue in bronzo a grandezza naturale disseminate per le vie e per le piazze della città vecchia. In realtà non sono tantissime ma sono tutte interessanti ed in qualche caso hanno storie curiose. Il personaggio più famoso è Cumil, il “Ficcanaso” o “Man at work”, un omino che sbuca da un tombino e, con il mento appoggiato sulle mani, sbircia i passanti.


Un'altra scultura in bronzo curiosa è quella del soldato napoleonico che si può ammirare nella già citata Hlavné námestie. Fra i monumenti più importanti di questa zona si possono ricordare la Cattedrale di San Martino e la famosa Porta di San Michele.
2) CASTELLO: è una delle principali attrazioni e sorge su di una collina che domina la città e dalla quale si può apprezzare anche la splendida vista sul Danubio. L’attuale edificio è frutto di una ricostruzione fedele dell’antico castello che nel 1811 venne distrutto da un grande incendio. Già dal IX secolo esistevano in questo luogo delle strutture fortificate che pian piano, grazie ai tanti interventi architettonici, alcuni nel Settecento voluti anche da Maria Teresa d’Austria, raggiunse l’aspetto attuale. Il castello, con quattro torri, a pianta quadrata, è visitabile, insieme alla torre panoramica. Da non perdere anche i bellissimi giardini alla francese, anch'essi voluti dall'imperatrice austriaca. L’ingresso ai giardini è gratuito.


3) LA CHIESA BLU: è uno degli edifici più amati della capitale slovacca. Si tratta della chiesa dedicata a Santa Elisabetta d’Ungheria. Ciò che richiama di più è l'originale colore azzurro e le linee sinuose della chiesa di culto cattolico che ci riportano al periodo architettonico a cui appartiene, quello dell’Art Nouveau, non a caso il suo architetto Odon Lechner, è soprannominato come il “Gaudi d’Ungheria”. Tutto è rigorosamente di color azzurro pastello, perfino i banchi all’interno della navata centrale.

4) TORRE UFO: sicuramente è uno degli osservatori più singolari della città, da qui si può godere di una vista strepitosa e si possono scattare splendide foto sul Danubio. E’ situato in cima al pilone del Ponte SNP, a 95 metri di altezza ed ospita un ristorante bar molto suggestivo. La splendida terrazza, permette di vedere, nelle giornate più limpide, anche le vicine Austria e Ungheria. Perfetto da visitare al tramonto. L’ingresso alla torre è a pagamento.


5) SKY PARK E ZONA DELL’EUROVEA: sviluppatasi dopo il 2010, questa è una delle zone più moderne della città e di tutto l’est Europa. Zona residenziale e finanziaria, ospita l’Eurovea Tower, il primo grattacielo del paese alto bel 168 metri. Eurovea è anche un grandissimo e moderno centro commerciale che si trova in questa zona, noto per la sua copertura in vetro. Il quartiere a ridosso del Danubio, denominato Sky Park, ospita moderne residenze progettate dallo studio Zaia Hadid Architects che comprendono torri dallo stile futuristico e immerse in un parco pubblico di 30000 mq che vanta piste ciclabili, giochi e aree relax lungo il fiume.



6) EDIFICIO RADIO SLOVACCA: edificio a piramide rovesciata che si trova a pochi metri dal centro storico (vicino al parco Námestie Slobody o Freedom Square) e che ospita anche una grande sala da concerti.
7) PETRZALKA: il più grande quartiere residenziale della città che sorge su blocchi prefabbricati. E' un esempio della pianificazione urbana socialista dell’ex Cecoslovacchia, sorge sulla riva destra del fiume ed è risalente agli anni ’70. Oggi offre spazi verdi e ricreativi, street art e i bunker della linea difensiva cecoslovacca della Seconda Guerra Mondiale.
8) PER GLI AMANTI DELLA MUSICA E DEI TEATRI: nella città vecchia vi è una piccola piazza alberata, con panchine e caffetterie raffinate, la piazza è dedicata a Eugen Suchoň uno dei più grandi musicisti slovacchi, ed ospita il Teatro Nazionale e il Palazzo della Filarmonica Slovacca che rappresenta il tempio della musica classica a Bratislava. L’edificio ha una sala da concerti che vanta una delle migliori acustiche in Europa. La facciata di questo edificio è una delle più belle della città, soprattutto l’ingresso in stile Art Nouveau.

9) HVIEZDOSLAVOVO, il boulevard più famoso della città caratterizzato da alberi secolari, fontane, caffè e ristoranti che parte dal Teatro Nazionale e arriva quasi al Danubio, dove passeggiare o prendersi una pausa in uno dei tanti locali.
10) CAFFE’ E CAFFETTERIE STORICHE che producono i dolci tipici austro-ungarici come la Sacher Torte. Il più antico e prestigioso caffè è il caffè Mayer, nella piazza principale e poi in una delle vie più frequentate della città vecchia, Sedlárska 8, è possibile visitare il Konditorei Kormuth, una pasticceria storia storica dove assaggiare i dolci tipici e ammirare le sale affrescate.

COSA ASSAGGIARE SECONDO NOI
Protagoniste della cucina della Slovacchia, sono le minestre e le zuppe, servite all'interno di grandi pagnotte di pane, a base di cavoli, molto utilizzati, o crauti e patate. Molto usato è anche il formaggio di pecora che costituisce uno degli ingredienti per il ripieno di un tipo di raviolo di pasta, il bryndzové pirohy (pierogi), che abbiamo assaggiato anche in Polonia e comune ai paesi dell'area slava. Squisiti e consigliati. Ovviamente si consumano anche carne e pesce. Nota speciale per i dolci: a parte quelli super famosi come la saker torte o lo strudel, squisito e preparato in tantissime versioni, da segnalare il bábovka, dolce tradizionale a forma di ciambella, il cui impasto è arricchito con del cioccolato, le focaccine buchty ripieno di marmellata e le parené buchty che hanno forma arrotondata e sono preparate con frutta come albicocche o prugne, e ricoperte di semi di papaveri.
ESCURSIONI
Castello di Devin. Poco fuori città, immerso in un grande parco naturale, lungo le sponde del fiume Danubio e del fiume Morava, ci siamo concessi una bella passeggiata immersi nella rigogliosa natura. L'intenzione era quella di visitare il castello, temuta fortezza che sorge su una collina e luogo strategico conteso da tanti popoli sin dai tempi della preistoria, ma purtroppo la struttura era chiusa e ci siamo dovuti limitare ad esplorare la zona esternamente. Il Castello ospita un museo con reperti archeologici che attraversano i secoli e ne raccontano la storia. Possiamo comunque assicurare che anche solo il paesaggio di cui si gode è bellissimo e vale la pena di una visita. Noi ci siamo spostati con gli autobus pubblici, bus 29 con partenza da sotto il ponte SNP, ma per chi vuole essere più comodo consigliamo un tour o di spostarsi con mezzi propri. Intorno al castello, ai cui piedi sorge anche l'omonimo villaggio, vi è un percorso ciclabile che è quello militare che percorrevano i soldati che proteggevano la cortina di ferro cecoslovacca.
Da assaggiare qui il vino di ribes, il ríbezlák, che è tipico di questo luogo ed è parte della storia di questo castello.
Crociera sul Danubio. Come ogni città sull'acqua che si rispetti, d'obbligo è anche l'esperienza di conoscere Bratislava attraverso uno dei tanti tour in barca o una crociera, magari al tramonto, sorseggiando un drink o assaggiando i piatti che offre la deliziosa cucina slovacca. Davvero ci sono in questo senso tante possibilità.
Per chiudere questa nostra mini guida su Bratislava, possiamo dire che questa città è perfetta per un week-end lungo, magari tre notti e quattro giorni che permettono di visitare i luoghi più importanti con comodità e senza fretta. Nei suoi angoli si respira ancora l'aria tipica di quei posti che si propongono come crocevia della storia, anello di congiunzione tra periodi sociopolitici radicalmente diversi che, nell'incrociarsi, creano una sorta di atmosfera spazio-temporale indefinita.

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